Il Museo Archeologico Nazionale e il Museo di Casa Romei di Ferrara fanno parte del Polo Museale dell’Emilia-Romagna che gestisce e coordina le attività di valorizzazione di 24 musei, gallerie, pinacoteche e monumenti di proprietà statale nella regione.

 

Il Polo è nato a marzo del 2015, a seguito della riorganizzazione del Ministero dei Beni Culturali (MIBACT), che ha separato le attività di tutela, dalle attività di valorizzazione del patrimonio culturale statale, che ora spettano appunto ai Poli Museali delle singole regioni.

Perché:

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e il Museo di Casa Romei sono due luoghi unici e di grande rilievo artistico, storico e architettonico ma sono caratterizzati da una posizione leggermente decentrata, rispetto alle traiettorie turistiche cittadine. Ciò fa sì che la fruizione dei due musei risulti penalizzata, nonostante entrambi rappresentino un importante tassello del sistema culturale ferrarese e siano luoghi di indiscusso valore storico artistico a livello nazionale.

Si è quindi reso necessario progettare nuovi strumenti di comunicazione che permettano di rilanciare la visibilità di questi luoghi, mettendo in evidenza le peculiarità specifiche di ognuno e, allo stesso tempo, la comune appartenenza al Polo Museale dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo sia il pubblico che frequenta già i musei, sia nuovi turisti culturali e non.

Come:

Dopo un primo brief ricevuto dai direttori dei due musei, BAM! ha sviluppato una proposta che si basa sull’ideazione di nuovi strumenti coordinati, digitali e cartacei, in dialogo tra loro grazie a rispettivi rimandi.

Tra i vari concept proposti è stato scelto quello che mette in risalto l’effetto di stupore e meraviglia offerti al visitatore che si addentra tra le sale dei due musei, creando un circolo virtuoso tra canali offline e online.

Sono stati ideati materiali cartacei “agili”, stampati in alta tiratura, con colori accesi, che richiamano l’immaginario della Ferrara rinascimentale, e immagini potenti. Si è scelto di mantenere la riconoscibilità del format del motivo grafico a rombi, già in uso presso i musei del Polo. Per ogni museo abbiamo realizzato:

  • un pieghevole A3 che, una volta aperto, svela un’immagine a tutta pagina di grande effetto, trasformandosi in locandina
  • 3 serie di cartoline A5, contenute in un espositore
  • un poster 70 x 100 cm con immagini degli esterni dei due musei
  • un segnalibro e uno sticker

Ogni materiale contiene l’invito a visitare l’altro museo, nella logica di un richiamo costante tra le due strutture.

I materiali cartacei contengono un QR Code che rimanda a un video teaser di poco più di un minuto, interamente giocato su atmosfere che generano empatia e coinvolgimento, mostrando alcuni scorci dei musei, animati dai visitatori che si sono prestati a esserne testimonial, e dettagli delle collezioni, senza svelare più del necessario. Abbiamo realizzato i due video, in collaborazione con Visual Lab, con lo scopo di raggiungere gli utenti del web e i visitatori della città dotati di smartphone che si imbattono negli strumenti cartacei.

Ogni video rimarca le sensazioni di stupore e meraviglia scaturite dalle più semplici azioni che si possono compiere all’interno di un museo, diventando un vero e proprio invito per i visitatori: “alza lo sguardo”, “affacciati”, “incontra il mito”, “incontra le sibille”, “apri lo scrigno prezioso”. Queste frasi sono accostate ad immagini altamente simboliche e, una per una, sono state riprese in 6 brevissime pillole video di 15 secondi ciascuna, utilizzate sui canali social del Museo Archeologico Nazionale e del Museo di Casa Romei, per anticipare la pubblicazione del video completo.

Risorse

  • Guarda il video del Museo di Casa Romei

  • Guarda il video del Museo Nazionale Archeologico

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