
Il progetto Wikimuseums, nato nel 2016, promuove un approccio dal basso, collettivo, aperto e digitale ai beni culturali. Attraverso azioni di coinvolgimento diretto del pubblico, si pone l’obiettivo di costruire un ponte tra il patrimonio culturale e la vita quotidiana, promuovendo l’accessibilità e la condivisione dei dati per la produzione collaborativa di contenuti.
I musei, le collezioni e i beni culturali delle nostre città costituiscono spesso una risorsa sottoutilizzata, ancora troppo distante dalla vita quotidiana. Riappropriarsi di questi luoghi e condividerne il valore significa ricostruire un’identità collettiva, un laboratorio di dialogo democratico: per questo servono cittadini consapevoli, ma anche istituzioni culturali aperte, inclusive e aggiornate.
Wikimuseums nasce proprio per stimolare musei, professionisti e cittadini ad affrontare questa sfida: favorire e ampliare l’accesso alla cultura attraverso strumenti semplici, in un’ottica di uso civico della rete e di cura del bene comune.
IL FORMAT EDITATHON: una maratona di scambi culturali
Fiore all’occhiello di Wikimusemus è l’editathon: una ‘maratona di contribuzione’ che offre l’opportunità di plasmare attivamente il patrimonio culturale su Wikipedia, l’enciclopedia online a contenuti aperti più consultata al mondo.
Immagina di poter scrivere la storia, correggere date errate o arricchire le voci con nuove informazioni e fonti autorevoli: un’occasione per imparare a utilizzare un nuovo strumento di co-creazione e condivisione del sapere.
L’editathon offre la possibilità di apprendere e contribuire insieme, trasformando la curiosità del sapere in un vero contributo.
Le parole d'ordine
Open (data)
L’accessibilità e la condivisione dei dati relativi alle istituzioni e alle collezioni culturali è un passo importante per liberare il potenziale della cultura, individuando nuovi modi di creazione del valore: riutilizzo, reinterpretazione, interazione con altre fonti, derivazione di prodotti, software o applicazioni.
Wiki (approach)
L’approccio più conosciuto e diffuso al mondo nelle interazioni tra community e conoscenza ha avuto numerose e vincenti applicazioni anche nel settore culturale: ne sono una prova strumenti come QRpedia e progetto GLAM, sempre più utilizzati in Europa, che potrebbero essere importati con successo anche in Italia.
Active (learning)
Durante l’esperienza di Wikimuseums, i partecipanti non sono semplici spettatori, ma attivamente coinvolti nel processo formativo contribuendo alla costruzione di contenuti. La partecipazione attiva è centrale nell’approccio di formazione