[:it]Wikimuseums a Cesena – Open Renato Serra: successo di partecipazione attiva da parte dei giovani[:]

[:it]Dopo la prima edizione a Napoli, Wikimuseums è tornato a Cesena con rinnovato entusiasmo! Il progetto è stato sviluppato attorno alla figura del critico letterario Renato Serra, personaggio chiave del ‘900 cesenate.

Come è andata? Proviamo a ripercorrere momenti salienti e a enumerare gli obiettivi raggiunti!

Partiamo dalla partecipazione: la call per partecipare al progetto nato dalla collaborazione tra BAM! Strategie Culturali e il Comune di Cesena e con il patrocinio di Wikimedia Italia, ha raccolto 24 adesioni da parte di giovani studentə provenienti da tante diverse scuole superiori della città di Cesena e dal Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura del Campus di Cesena.

I partecipanti si sono cimentati in tante diverse attività che hanno dato loro modo comprendere il significato di open data per la cultura e di contribuire attivamente per costruire un legame nuovo con il patrimonio culturale e artistico della propria città.
Ma ecco le diverse fasi che hanno permesso alle ragazze e ai ragazzi di Cesena di avvicinarsi al mondo della ricerca bibliografica, dell’approfondimento culturale e l’immenso mondo wiki…

 

Giorno #1: 15 Marzo – Ispirazione, introduzione e… via all’editathon!

Presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena, i partecipanti si sono riuniti per una giornata di formazione accelerata condotta da due formatori volontari di Wikimedia Italia, Federico Benvenuti e Daniele Santini. Un piccolo momento ispirazionale è stato condotto dal direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana, Paolo Zanfini, che ha presentato con passione ed energia il personaggio di Renato Serra e le sue più celebri opere conservate all’interno della biblioteca.

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Non si è trattato solo di un’occasione per ascoltare, ma per agire. I ragazzi hanno imparato rapidamente i metodi e gli strumenti necessari per modellare attivamente il patrimonio culturale locale attraverso la creazione e la modifica di voci su Wikipedia e la mappatura su OpenStreetMap. Con passione e impegno, hanno fin da subito messo in pratica le loro abilità, accedendo a Wikipedia, su cui, come prima cosa, è stato creato il progetto GLAM dedicato alla maratona di questi giorni.

Dopo un primo approfondimento della Casa Museo avuto grazie alle visite guidate tenute daə studentə del dell’Istituto Tecnico Economico Serra, si è dato il via all’editathon!

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Giorno #2: 21 Marzo – Voci editate e luoghi mappati..ecco i primi risultati!

Il secondo giorno è stato un’esplosione di creatività e impegno. Divisi in gruppi, i partecipanti si sono immersi nella modifica delle voci enciclopediche legate a Renato Serra e ai luoghi della cultura cesenate connessi al personaggio. Desiderosi di lavorare sugli argomenti che li hanno appassionati di più, hanno scelto autonomamente le voci enciclopediche da modificare, dedicandosi a ricerche sitografiche e bibliografiche, direttamente sulle fonti fornite dai bibliotecari della Malatestiana.

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Il risultato? La creazione di nuove voci su Wikipedia, come la Casa Museo di Renato Serra; e il Cimitero monumentale di Cesena; e l’integrazione di informazioni relative a Renato Serra in voci esistenti, come Porta Montanara; e Liceo Ginnasio Vincenzo Monti. Nel frattempo, altri gruppi si sono dedicati alla mappatura su OpenStreetMap, contribuendo a individuare e documentare monumenti e luoghi di interesse legati alla figura di Renato Serra. La loro attività ha reso possibile la realizzazione di codici QR, che ha portato i luoghi connessi alla figura di Serra, accessibili a tutti gli smartphone e ha reso tangibile e concreto il lavoro di queste due giornate.

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Questo è il bello del mondo degli open data: ognuno è incoraggiato a utilizzare le proprie abilità per arricchire i contenuti per renderli sempre più accessibili!

Giorno #3: 23 Marzo – Visita ai luoghi e presentazione alla cittadinanza

Infine, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, i risultati tangibili del lavoro dei partecipanti sono stati presentati alla comunità. La Casa Museo Renato Serra ha aperto le sue porte per visite guidate, offrendo un’esperienza particolare di fruizione dei luoghi del patrimonio culturale cesenate.
Tramite una mappa dei luoghi georeferenziati, i partecipanti hanno potuto esplorare i luoghi valorizzati durante l’evento, utilizzando i codici QR per accedere alle voci Wikipedia create e modificate dai ragazzi stessi. È stata un’opportunità per la comunità di apprezzare il valore del contributo dei ragazzi alla conservazione e alla promozione della cultura locale

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Un’esperienza formativa, creativa e divertente… ma ora che succede?

Un percorso ricco di stimoli che ha permesso allə ragazzə, grazie alle loro abilità e il loro entusiasmo, di dimostrare che il futuro della conservazione e della promozione della cultura è nelle loro mani.

Alcuni partecipanti hanno espresso il desiderio di continuare a contribuire al progetto anche in futuro! Alcuni infatti si sono interessati a prendere in prestito fonti dalla Biblioteca Malatestiana e pianificato di incontrarsi nuovamente a breve per approfondire ulteriormente le voci create e geolocalizzate.

Adesso che lə ragazzə hanno le competenze per continuare in autonomia, la Biblioteca Malatestiana si renderà disponibile a restare punto di riferimento per tutti coloro che vogliono lavorare sulla piattaforma di Wikipedia, con fonti di prima mano facilmente accessibili, wi-fi gratuita e spazi per lavorare insieme. Non finisce qui, quindi!

Restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti!

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