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Si è concluso il percorso dell’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al digitale

By 26 Giugno 2026No Comments

Il racconto di un percorso durato un anno e mezzo dedicato alla formazione territoriale sulla trasformazione digitale nel settore culturale

 

Le attività dell’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al digitale hanno preso avvio con i due eventi di lancio dello scorso anno a Bologna, il 6 febbraio 2025, e ad Ancona, il 16 aprile 2025, e hanno chiuso ufficialmente con l’incontro dell’8 giugno 2026. Un evento dedicato alla community dell’HUB, ancora una volta popolato da occasioni di incontro e confronto, che ha saputo concludere il percorso di formazione, scambio e crescita che l’HUB ha percorso nei suoi 18 mesi di attività.

L’HUB, gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa, ha infatti proposto nei precedenti mesi numerosi corsi di formazione in presenza, con approcci innovativi e hands-on, ed eventi di networking per promuovere l’incontro tra operatori e operatrici del settore culturale, personale del Ministero della Cultura e della altre pubbliche amministrazioni, personale delle imprese del settore culturale, laureandi e laureande, ricercatori e ricercatrici.

L’evento conclusivo dell’8 giugno, “La cultura si mette in gioco”, è stato un momento per confrontarsi sui risultati ottenuti dall’HUB durante il periodo di attività e una preziosa occasione di networking e scambio.

I corsi erogati

L’HUB Emilia-Romagna e Marche ha organizzato 45 corsi totali, 42 dei quali in presenza e 3 online; tra questi, 15 corsi sono stati erogati nel terzo e ultimo semestre di formazione.
Grazie alla guida di docenti esperte/i, gli appuntamenti sono stati occasione per trattare numerosi temi, offrendo una panoramica delle possibilità di interazione tra il digitale e il settore culturale

Tra gli argomenti approfonditi:

  • esperienze immersive e storytelling interattivo per il patrimonio culturale
  • strumenti e metodo di progettazione e prototipazione per aumentare l’accessibilità
  • comunicazione digitale, audience development e strategie di engagement
  • intelligenza artificiale per la cultura
  • sostenibilità economica del settore, tra fundraising e crowdfunding
  • archivi e patrimoni digitali e data management per la cultura

Gli iscritti e le iscritte ai corsi

Oltre 760 persone hanno preso parte alle formazioni erogate dall’HUB Emilia-Romagna e Marche nel corso dei tre semestri: iscritte e iscritti non solo hanno visto certificate le proprie competenze tramite Open Badge, ma hanno anche avuto l’opportunità di entrare a far parte di una community attiva, per confrontarsi sui temi di attualità e digitalizzazione del patrimonio.

In particolare, tra i 760 partecipanti:

  • il 43% è personale del Ministero della Cultura o di altre pubbliche amministrazioni
  • il 20% è personale di istituti culturali, pubblici e privati
  • il 14% sono professioniste/i ed esperte/i del settore del patrimonio culturale
  • il 13% sono studenti e studentesse, o dottorandi
  • il 10% è personale di imprese che operano nel settore del patrimonio culturale

Gli appuntamenti di incontro, scambio e networking

La community dell’HUB, oltre alle occasioni di formazione, si è riunita più volte in uno spazio condiviso di dialogo e incontro, tra momenti di networking e spazi di confronto e dibattito. In particolare, nel corso dei 18 mesi di attività, l’HUB Emilia-Romagna e Marche ha organizzato 11 eventi di networking dedicati alla propria community, progettando:

  • momenti di scambio guidati, come speed date e matchmaking tra imprese e realtà del patrimonio culturale
  • workshop e momenti di capacitazione
  • tavole rotonde e dibattiti, su progetti di digital transformation, digitalizzazione delle collezioni, AI e mediazione museale, archivi e collezioni digitali, gaming…

Nel corso di quest’ultimo semestre, da gennaio a giugno 2026, sono stati 3 gli appuntamenti di networking: “Come il digitale e l’IA stanno cambiando i musei” a Pesaro, “Archivi digitali e Memoria collettiva” a Modena e, infine, l’evento su gaming e patrimonio culturale a inizio giugno a Bologna.

Guarda il video dell’evento di Pesaro

Le sedi dell’HUB Emilia-Romagna e Marche

L’HUB Emilia-Romagna e Marche è stato uno dei dieci HUB presenti sul territorio nazionale. Di fronte all’esigenza di incrementare le competenze digitali nel settore culturale italiano, si è vista l’esigenza di creare luoghi fisici di incontro per realizzare attività formative e promuovere sinergie tra operatori e operatrici del patrimonio con le realtà del settore digitale, sostenendo il processo di trasformazione digitale in ogni contesto territoriale. Tra febbraio 2025 e giugno 2026 l’HUB ha realizzato eventi e formazioni in 12 città diverse, tra l’Emilia-Romagna e le Marche: Bologna, Modena, Cesena, Rimini, Ravenna, Parma, Reggio Emilia, Pesaro, Ancona e Ferrara, sia in sedi proprie sia ospite di istituzioni e altre realtà del settore culturale e creativo dei territori di riferimento.

I docenti delle formazioni proposte

L’offerta dell’HUB Emilia-Romagna e Marche ha visto il suo centro nell’erogazione di corsi di formazione, pensati per rispondere con efficacia alle esigenze del settore del patrimonio culturale. Le realtà – G-Lab S.r.l. Impresa Sociale, con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa – hanno progettato con cura le attività di capacitazione, selezionando docenti qualificate/i ed esperte/i nelle rispettive aree di competenza, al fine di garantire contenuti di qualità e un’esperienza formativa di alto livello. Nel corso della propria attività, l’HUB ha visto la partecipazione di:

  • 36 docenti qualificate e qualificati
  • 10 interventi di esperte ed esperti durante i corsi
  • numerosissimi casi studio esplorati

Guarda la clip e scopri i consigli dei nostri docenti

Cosa abbiamo imparato?

In 18 mesi, l’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al digitale ha attraversato temi centrali per la trasformazione digitale del settore culturale. Ogni corso ha offerto strumenti, metodologie e casi studio per affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza. 

Ma, soprattutto, questo percorso ha mostrato con chiarezza che la formazione trova il suo valore più profondo quando diventa occasione di confronto reale. Le attività in presenza hanno permesso a partecipanti, docenti, istituzioni, professioniste/i e imprese di incontrarsi, condividere esperienze, porre domande, mettere in discussione pratiche consolidate e costruire nuove connessioni.

È proprio nello scambio tra persone, nel dialogo tra competenze diverse e nella possibilità di apprendere insieme che può avvenire la vera crescita. La trasformazione digitale, infatti, non riguarda solo l’adozione di strumenti e tecnologie, ma anche la capacità di immaginare nuovi modi di lavorare, collaborare e valorizzare il patrimonio culturale.

Anche se le attività dell’HUB arrivano oggi alla loro conclusione, la community nata attorno a questo percorso non si spegne. Le relazioni costruite, le competenze condivise e le occasioni di collaborazione attivate rappresentano un’eredità preziosa, destinata a proseguire oltre la fine del progetto.

G-Lab Srl Impresa Sociale,  Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa continueranno infatti il proprio lavoro al fianco delle realtà del patrimonio culturale, portando avanti percorsi, progettualità e occasioni di confronto sui territori. 

Per maggiori informazioni sull’HUB Emilia-Romagna e Marche, clicca qui.

L’HUB, gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale, con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa, è un’iniziativa di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.