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Ascoltare la filiera musicale in Emilia-Romagna: è online il nuovo documento di analisi e proposte

By 22 Giugno 2026No Comments

È online il report sulle Linee Guida per la Musica: un percorso di confronto con chi lavora nel settore per comprendere lo stato di salute dell’ecosistema musicale regionale.

Comprendere le vere istanze del comparto musicale e i bisogni di chi ci lavora: con questo obiettivo BAM! ha collaborato alla realizzazione delle nuove Linee Guida dedicate alla Musica in Emilia-Romagna. Il documento nasce dalla pista di lavoro Creativity in Policy dell’HUB Cultura e Creatività, per fornire alla Regione strumenti concreti volti a orientare le future scelte strategiche e politiche.

Un’analisi costruita insieme agli operatori

Abbiamo supportato questo lavoro al fianco della Music Commission della Regione Emilia-Romagna, di ART-ER e del Clust-ER Create.

Fedeli al nostro approccio, la metodologia si è basata prima di tutto sull’ascolto e sul dialogo: abbiamo innanzitutto realizzato una mappatura degli operatori regionali, identificandone 12, rappresentativi per dimensione, territori, attività svolte (etichette discografiche, live club, studi di registrazione e booking) ed entità giuridica, ai quali sono state rivolte interviste approfondite, per poi riunire i professionisti e le istituzioni in un workshop di validazione e confronto corale.

Le sfide del settore e le traiettorie per il futuro

Da questo lavoro condiviso è emersa una fotografia chiara delle fragilità attuali: dall’aumento dei costi di produzione che riduce i margini e penalizza la base emergente, alla forte polarizzazione del mercato tra grandi eventi mainstream e piccole realtà indipendenti, fino alla necessità per gli operatori di rafforzare le proprie competenze manageriali per far fronte alla burocrazia.

Le Linee Guida rispondono a queste sfide proponendosi come uno strumento di lavoro aperto per le future policy. Tra le traiettorie d’azione suggerite spiccano la necessità di superare la frammentazione della filiera creando un tavolo di settore permanente, l’ideazione di strumenti di finanziamento più agili e focalizzati sull’impatto, e il riconoscimento formale dei luoghi della musica dal vivo come presidi culturali e sociali da tutelare.

Vuoi esplorare nel dettaglio i nodi critici emersi e tutte le proposte d’azione? Ti invitiamo a consultare la pagina sul sito dell’Emilia-Romagna Music Commission, dove è possibile trovare il documento integrale.