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Approfondimenti

Cultura, territorio e identità in Valsamoggia: report di mandato per Fondazione Rocca dei Bentivoglio

By 28 Giugno 2024No Comments

Un report, ora disponibile online, che contiene l’analisi dei dati e il racconto della Fondazione per presentare il lavoro svolto dal 2016 al 2023 e proiettarlo verso il futuro.

Valsamoggia è una terra di confine a pochi chilometri da Bologna che dal 2015 unisce cinque comuni, ognuno con le sue particolarità e i suoi luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico. Fondazione Rocca dei Bentivoglio (FRB) è diventata da allora espressione di questa unione, promuovendo la ricchezza intrinseca del territorio, mettendone in rete spazi, attività e servizi culturali.

FRB fa tante cose: gestisce in modo integrato e unificato cinque biblioteche, cinque archivi, due musei, una scuola di musica, un centro legalità e un complesso monumentale. Inoltre, la Fondazione conserva, tutela e valorizza i beni culturali, promuove eventi, iniziative e manifestazioni culturali e turistiche. Non dimentichiamo che da oltre 40 anni organizza “Corti, Chiese e Cortili”, la storica rassegna di musica sacra e popolare nei luoghi più belli e suggestivi dell’area metropolitana a sud ovest di Bologna.

Tra il 2015 e il 2016 noi di BAM! siamo statə al fianco della Fondazione per ripensare al suo impianto comunicativo e al suo posizionamento attraverso un’operazione di rebranding e una strategia digitale. Nel tempo bisogni, obiettivi e target di un’istituzione culturale mutano, perciò nel 2021 siamo tornatə di supporto per rinfrescare la strategia, rendere la comunicazione efficace rispetto ai nuovi obiettivi e coordinare in modo strategico le sue risorse interne.

Tra gennaio e maggio 2024, dopo aver intervistato gli stakeholder chiave sul territorio, analizzato dati e documenti disponibili, passato in rassegna tutte le attività e i progetti di valorizzazione culturale (e non solo!) abbiamo elaborato, assieme allo staff della Fondazione, un documento che riassume l’operato durante gli otto anni di mandato del Direttore Elio Rigillo.

Dall’analisi condotta emerge che le attività della Fondazione negli ultimi otto anni si sono ampliate, integrate e arricchite, diffondendosi sull’intero territorio comunale senza lasciarsi sfuggire collaborazioni e opportunità a livello metropolitano, regionale e nazionale.

Quindi, un rendiconto del passato?

Sì e no. Il report è certamente un’analisi della strada fatta finora e una fotografia dello stato dell’arte, ma è anche una sua proiezione verso quello che verrà. Sono stati messi in luce punti di forza e di debolezza attuali, per poter avere gli strumenti atti ad accogliere sfide e opportunità future. Proprio per questo, al termine di ciascun capitolo, abbiamo riportato alcuni “Appunti per il futuro”: delle note che invertono lo sguardo dal passato al futuro e delineano le traiettorie di sviluppo.

Tre cose che abbiamo capito essere sempre più importanti

Addentrandoci negli otto anni di lavoro della Fondazione e facendoci spazio tra dati, documenti, fonti e ricerche esterne, è emerso chiaramente che sono soprattutto tre le competenze e gli strumenti importanti, se non imprescindibili, di cui dotarsi per analizzare l’offerta culturale e le sue ricadute sulle comunità:

    1. saper organizzare e raccogliere dati in modo continuativo e strategico è essenziale per poterli mettere a valore e misurare gli impatti di un’organizzazione culturale. Costruire e consolidare una filiera del dato inserita all’interno di una data strategy è quanto secondo noi dovrebbe essere fatto sempre più, a monte;
    2. trovare i giusti indicatori e le giuste metriche per raccontare sviluppi e impatti della cultura è una sfida avvincente e nevralgica, specie se l’organizzazione presiede diversi settori culturali che si intersecano tra loro, come nel caso di Fondazione (dalle biblioteche alla musica, dai musei agli archivi);
    3. al di là del dato, il grande valore delle organizzazioni culturali sono le persone, messe al centro. Parliamo sia delle professionalità dello staff e della capacità di renderlo un team unito e coeso, sia del pubblico e dell’impegno a mettersi in ascolto delle esigenze delle diverse comunità di riferimento. È quello che non ci stanchiamo mai di ripetere nell’occuparci di partecipazione e Audience Development, ma anche quando andiamo a disegnare le strategie di comunicazione.

Dove trovo il report?

Il report è consultabile online sul sito di FRB. Segui questo link se vuoi conoscere meglio la Fondazione, approfondire il lavoro svolto dai diversi settori operativi, saperne di più sull’offerta culturale e scoprire gli obiettivi per gli anni a venire.

 

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