Il 23 aprile l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ospiterà Reimagining digital archives, una giornata di confronto internazionale dedicata al patrimonio archivistico digitale.
L’iniziativa metterà in dialogo esperienze, casi studio e buone pratiche nazionali e internazionali, offrendo un’occasione di approfondimento sulle principali trasformazioni che oggi attraversano il settore degli archivi digitali.
L’evento è organizzato da BAM! Strategie Culturali nell’ambito del progetto UAAO – Upskilling degli Archivi d’Arte e Operatori 4.0, promosso con Università Cattolica del Sacro Cuore, Associazione Giovanni Testori ETS, Fondazione Musica per Roma e Fondazione Kainòn ETS.
Dove: Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore – Via Nirone, 15
Quando: Giovedì 23 aprile, ore 11:00 (apertura desk dalle 10:30)
Lingue: Italiano e inglese (con traduzione simultanea)
La giornata si rivolge a professionistə, ricercatori e ricercatrici, istituzioni culturali e studenti e studentesse interessati ai temi della gestione, valorizzazione e fruizione degli archivi digitali.
Partecipazione in presenza gratuita con previa iscrizione al seguente link.
Programma
Dalle 10:30: apertura desk e accoglienza
11:00 – 11:15: Saluti istituzionali
Modulo 1. Archivi digitali: abbattere le barriere per ampliare la fruizione
11:15 – 13:00
Un confronto su ostacoli e opportunità legati all’accesso agli archivi digitali e sulle modalità con cui istituzioni e archivi stanno ripensando linguaggi, policy e servizi per una fruizione più ampia ed efficace.
Interverranno:
- Sharon Hecker – Art historian and curator; Chair of the International Catalogue Raisonné Association (ICRA), con una specializzazione nell’arte moderna e contemporanea italiana.
- Alessandro Castiglioni – Vicedirettore e Conservatore senior Museo arte Gallarate – intervento Italia 2050: il centro di ricerca del Museo MA*GA di Gallarate tra valorizzazione degli archivi e sperimentazioni digitali
- Nicole Savoy – ‘Responsabile della conservazione del Rhizome, un archivio digitale di arte digitale e ‘net art’. Esperta sui temi della conservazione digitale, open data e utilizzo di piattaforme..
Modulo 2. Dare forma agli archivi digitali con l’AI: strumenti e prospettive
14:00 – 15:45
Un approfondimento sulle applicazioni dell’IA nei processi archivistici e di valorizzazione, con attenzione a potenzialità, criteri di adozione e implicazioni organizzative, etiche e di governance.
Interverranno:
- Rossitza Atanassova – Digital Curator nel Digital Research team della British Library, impegnata su accesso, discovery e riuso computazionale delle collezioni digitali.
- Stefano Trinchero – Chief of Technology di Promemoria Group, società specializzata nella conservazione, organizzazione e valorizzazione di archivi storici e patrimoni culturali di aziende e istituzioni.
- Flavia Erbosi – borsista di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la sua attività di ricerca riguarda anche censura teatrale, Giovanni Testori e documenti d’archivio.
- Francesca Ruch – Borsista del progetto di ricerca Dicolab presso l’Università degli Studi di Pavia in collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori ETS; ha anche curato progetti espositivi legati a Giovanni Testori
Modulo 3. Depositi aperti e nuove occasioni di scoperta del patrimonio
16:00 – 17:45
Una riflessione su modelli emergenti che ridefiniscono il rapporto tra conservazione e accesso, e su come la dimensione fisica e quella digitale possano integrarsi in forme nuove di restituzione pubblica.
Interverranno:
- Else Rosenquist – Professionista del Norsk Folkemuseum di Oslo, attiva nell’ambito della documentazione e dell’accesso alle collezioni e agli archivi del museo.
- Silvia Pellegrini – Referente delle raccolte di età romana e del Servizio Carta archeologica del Museo Civico di Modena. (confermata online).
- Valeria Tassinari – Dal 2022 è presidente del Centro Studi Internazionale “Il Guercino” ed è membro del consiglio di indirizzo della Fondazione Carice. Si occupa di progetti espositivi, di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio artistico ed ambientale, con particolare attenzione al rapporto tra arti visive e contesto storico e naturale.
- Isabella Villafranca – Architetto specializzata in archivi, lavora per Open Care (“l’unica società in Italia ad offrire servizi integrati per l’art collection management”) che annovera fra i propri clienti e partner anche AitArt
- Ilaria Parini – storica dell’arte attualmente iscritta alla Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Bologna. Nel corso delle sue esperienze si è progressivamente specializzata nella gestione, valorizzazione e sviluppo degli archivi d’artista. Autrice della tesi “La fruibilità dei depositi nei musei d’arte: un progetto di inclusione sociale.”
Dalle 17:45: aperitivo finale e occasione di confronto informale
Vi aspettiamo giovedì 23 aprile a Milano per immaginare insieme il futuro degli archivi digitali; nel frattempo, per rimanere aggiornati/e sul programma della giornata, visita il sito del progetto UAAO.
Per informazioni potete scrivere a uaao@bamstrategieculturali.com



