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PERCEIVE incontra The Road Trip Project: una giornata alla Scuola di Pace di Monte Sole

By 9 Maggio 2018 Agosto 6th, 2019 No Comments

Come raccontare i progetti europei ai cittadini? Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del nostra partecipazione a The Road Trip Project, la campagna di comunicazione UE che ha l’obiettivo di mostrare come l’Europa investe sui territori. I primi viaggiatori sono partiti e la strada li ha portati fino a Bologna, per la precisione a Marzabotto. Noi li abbiamo incontrati insieme ai ricercatori di PERCEIVE Project per raccontargli quello che abbiamo fatto fino a oggi e che faremo nel prossimo anno. 

La tappa bolognese

Li vediamo arrivare sul loro van tra le uggiose colline del Parco di Monte Sole: Louis e Luisa, lui franco-belga e lei berlinese. Sono loro i primi ragazzi protagonisti della campagna di comunicazione della Politica Regionale europea, The Road Trip Project a essere partiti in viaggio per la rotta mediterranea: uno dei quattro percorsi che vedranno avvicendarsi otto giovani per le strade del continente nei prossimi mesi. Dopo la Grecia e i Balcani, i backpacker hanno raggiunto l’Italia, prima Ravenna e poi Bologna, dove a Marzabotto hanno conosciuto una scuola particolare.

Il patrimonio culturale per educare alla pace

Ci siamo subito sentiti a casa alla Scuola di Pace di Monte Sole: un clima accogliente permeato di storia ma pervaso da uno spirito di cambiamento che proietta al presente e al futuro, a cosa possiamo ancora imparare oggi e insegnare alle generazioni che verrano. Il potere di questi luoghi e i laboratori offerti dalla scuola richiamano ogni giorno classi numerosissime, a partire dalla prima infanzia, per apprendere come e perché nascono i conflitti, per educare a una cultura di pace. Per i Louis e Luisa e noi presenti, la visita a San Martino, uno dei luoghi dell’eccidio avvenuto per mano dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, è stato un momento di riflessione su quanto l’Europa ha vissuto e sulla necessità di continuare ogni giorno a ricordare e comprendere come la nostra identità di europei sia plasmata da queste vicende.

 

L’incontro di PERCEIVE con i ragazzi

La mattina presto noi di BAM! abbiamo rotto il ghiaccio con un’intervista doppia riproponendo alcune domande dell’indagine sulla percezione dell’Europa svolta da PERCEIVE.

“Sentirsi europei ha tantissimi significati per ognuno di noi”

“Cosa significa per te essere europeo?”

“Hai mai sentito parlare di progetti finanziati dall’Unione Europea nella tua regione?”

Louis e Luisa hanno risposto istintivamente, pensando all’Erasmus e riconoscendo come sia difficile individuare e conoscere quanto viene investito dall’Unione Europea sui territori. Niente di nuovo rispetto a quanto scoperto grazie alle ricerche svolte da PERCEIVE: la maggior parte degli europei non è a conoscenza di progetti finanziati dall’Europa nonostante si trovino a pochi passi da casa.

Dopo aver dato loro un assaggio di cosa tratta PERCEIVE, abbiamo passato la palla ai ricercatori dell’Università di Bologna, capofila del progetto, che hanno presentato i risultati dell’indagine e lo stato dell’arte della comunicazione dei progetti europei. Hanno poi raccontato come il team di ricerca, grazie anche al supporto di BAM!, stia incontrando le regioni attraverso un ciclo di workshop per capire come la ricerca può mettersi sempre più al servizio della pratica, comprendendone le problematiche quotidiane, in modo da fornire linee guida ad hoc su come migliorare la propria comunicazione. In Italia il primo appuntamento è stato ad aprile in Emilia-Romagna e il secondo sarà il 15 maggio in Calabria.

Vi interessa saperne di più? Restate sintonizzati sui canali di BAM! e su quelli di PERCEIVE Project per rimanere aggiornati:

Qui il video-riassunto della terza settimana di viaggio dei ragazzi, con tappa a Marzabotto dal minuto 5 e qualche info su PERCEIVE dal minuto 7, nelle parole di Luca e Pierre! 🙂