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Approfondimenti

Il World Book Day secondo BAM!

By 23 Aprile 2024No Comments

Celebriamo la Giornata mondiale del libro con qualche consiglio di lettura: cosa e come si legge in una società di consulenza per il settore culturale?

 

Il 23 aprile in diversi paesi si festeggia La Giornata mondiale del Libro, istituita dall’UNESCO nel 1995, una ricorrenza che celebra la lettura e i libri, in tutte le loro svariate forme.

La forma stessa dei libri è molto cambiata negli ultimi decenni, e così il nostro modo di leggere e di frequentare le biblioteche, influenzatə dalla transizione digitale e dal tipo di contenuti che cerchiamo.

Nel 2020 il Ministero della Cultura ha deciso di dotarsi di un Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di coordinare e promuovere i programmi di digitalizzazione del patrimonio culturale e accompagnare le istituzioni e i luoghi della cultura nella realizzazione della propria trasformazione digitale.
Sono sempre di più e sempre più ricche le Digital Library che si aggiungono alle più tradizionali librerie e alle biblioteche quali luoghi dove sfogliare volumi per piacere, formazione, ricerca o tutte queste cose assieme.

Le biblioteche poi, in conseguenza dei profondi mutamenti dei comportamenti di lettura nell’ecosistema digitale, sono chiamate a misurarsi con la trasformazione delle sue forme e funzioni. Nel corso dell’ultimo convegno delle Stelline si è voluta proporre una riflessione utile proprio a rifondare il rapporto delle biblioteche con la lettura.

Anche BAM! nel suo piccolo, alimenta lo scambio di libri e consigli di lettura e studia i processi di rinnovamento, contribuendo ad affiancare le biblioteche in percorsi strategici che prevedono spesso il coinvolgimento delle comunità. Così quest’anno, in occasione del World Book Day, ci siamo divertitə a raccogliere alcuni suggerimenti di lettura senza limiti di genere o forma, con un unico criterio: che si tratti di letture che possano ispirare o rappresentare un punto di vista originale per chi opera nel settore culturale.

Partiamo!

 

Da un nuovo classico, una mappa della rivoluzione digitale, dei suoi presupposti, delle modifiche mentali e culturali che ha comportato.
The Game, di Alessandro Baricco è un libro imprescindibile, che sfugge a generi e definizioni, che sembra voler uscire anche dalle sue stesse pagine, e per Milo è stato uno strumento molto utile per comprendere la trasformazione digitale.

Perché leggere, a volte, non è altro che guardare…
Rosanna ci consiglia L’uomo senza qualità, il grande classico di Robert Musil, illustrato da Nicolas Mahler: opera lievissima, elegante, colma di surreale ironia, capace di arricchire pur nella sua essenzialità, un colosso della letteratura, che tutti dovremmo trovare il coraggio di leggere prima o poi. Perchè non iniziare da qui?

Una lettura interessantissima anche per chi non si occupa di visual design (anche se tutto è design)
Marta ha scelto Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network, un libro ricco di curiosità e approfondimenti su tutto ciò che è visuale. Un saggio in cui, ancora una volta, Riccardo Falcinelli ci aiuta a orientarci in un mondo sempre più governato dalle immagini.

Amicizia, solitudine, scoperta di sé
Se avete amato Perfect days di Wim Wenders, se credete nei valori di ascolto e osservazione, Chiara vi consiglia di immergervi nella lettura de Le ricette della signora Tokue di Durian Sukegawa. La storia agrodolce e delicata di un amicizia nata all’ombra di un ciliegio, rigorosamente giapponese.

Per mettere a tacere quel boomer di tuo zio
La felicità negata di Domenico De Masi è un saggio ricco di dati, informazioni storiche e spunti interessanti, tra sociologia ed economia: un’arma vincente, secondo Alice, per smontare le teorie complottiste dello zio boomer e un po’ populista al prossimo pranzo di famiglia.

Se ti sei mai chiestə come i tuoi consumi culturali influenzano le sorti del mondo
Se come noi sei sempre alla ricerca di nuovi casi di Audience Development da raccontare ai tuoi studenti, se hai il sospetto che l’Eurovision sia molto più di un contest di musichette, se vuoi capire la passione di tua nonna per le Dizi turche o non riesci a uscire dagli anni’80 devi assolutamente leggere Geopolitica Pop, un saggio di Giacomo Natali che diverte ma fa anche riflettere, consigliato da Elena.

Un libro scritto con Intelligenza Artificiale. E no, non è una provocazione
Giuditta ha scoperto il collettivo artistico Numero Cromatico che ha creato P.O.E. (acronimo di Poetry Of the End), un’intelligenza artificiale in grado di generare i versi raccolti in Poesie sulla fine, un volume che è anche una sofisticata opera tipografica.

Il fascino intramontabile dei libri game
Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale è un saggio che si può leggere in modo ortodosso, dall’inizio alla fine, oppure lasciandosi guidare dagli esercizi alla fine di ogni capitolo, che aprono a imprevedibili scenari. Ilaria consiglia questo libro se si vuole riflettere su se stessi senza prendersi troppo sul serio.

Arti performative e disabilità, perché esistono altri scenari possibili
Vanessa ti invita a mettere in discussione il tuo immaginario sulla disabilità e le arti performative con Lost in Translation – Le disabilità in scena, di Flavia Dalila D’Amico. Se l’accessibilità culturale è il mantra di ogni tuo progetto, questo è un libro che non devi perdere.

Toy story non smette di insegnarci cose
Verso la creatività e oltre potrebbe essere definito un saggio di management, o un’autobiografia, secondo Federico R. è un misto fra questi e anche un racconto. Leggete questo libro se volete compiere un viaggio attraverso una cultura aziendale unica e stimolante come quella di Pixar, fondata su principi che proteggono il processo creativo e sfidano lo status quo.

Quello che molto spesso ci frega è il bisogno di dare un senso a tutto ciò che ci circonda
Una lettura goliardica ma riflessiva La scienza dell’incredibile, di Massimo Polidoro. Benedetta consiglia un libro per destreggiarsi meglio tra gomblotti e frasi in all caps!11!!!.

A Teheran con Azar Nafisi
Matilde ci consiglia di addentrarci tra strade e giardini di Teheran, dove la vita quotidiana si interseca con la storia della Rivoluzione iraniana: Le cose che non ho detto è un viaggio nella storia familiare dell’autrice che con i suoi romanzi ha permesso al mondo di comprendere la storia e la cultura iraniana.

Se l’economia non è proprio il tuo pane quotidiano
Martino ti consiglia di leggere Economix – La Storia dell’Economia a fumetti: un libro scritto da un appassionato di fumetti e vorace di conoscenza che affronta l’argomento in modo intuitivo, semplice, approfondito ma leggero.

Bisogna separare l’uomo dall’artista?
Se non riesci a far pace con tutti i casini combinati dai tuoi idoli fai come Benedetto, leggi Mostri. Distinguere o non distinguere le vite dalle opere: il tormento dei fan di Claire Dederer, la prima uscita di Altrecose (la casa editrice creata dal Post insieme a Iperborea). Un libro che si lascia divorare e apre riflessioni sulle contraddizioni del mondo dell’arte.

Isolamento o scoperta di sé?
Con questo racconto illustrato, Erica Borghi mette in campo un processo creativo capace di rendere tangibile e semplice un’idea avvolta da un sentimento irrisolto. Il risultato è un messaggio essenziale e molto elegante: il libro Come un’isola, consigliato da Simona

Non facciamo che analizzare i pubblici degli altri… Ma noi? Che pubblico vogliamo essere?
Abbiamo sognato tuttə di essere una mosca e osservare senza essere vistə uno spettacolo che va avanti nonostante tutto e nonostante noi.
Tra guerra e pace, disegno e teatro, pandemia e coprifuoco, Diario di uno spettatore clandestino di François Olislaeger è l’ultimo dei nostri consigli, il libro che da non perdere, secondo Federico B.

Sei arrivatə a leggere tutte le nostre proposte?
E tu, cosa vorresti consigliarci e perché? Diccelo su Instagram, Facebook o LinkedIn, oppure inviaci un email a hello@bamstrategieculturali.com!

BIBLIOGRAFIA

  • Alessandro Baricco, The Game, Torino, Einaudi Stile Libero, 2018
  • Robert Musil, Nicolas Mahler, L’uomo senza qualità, Edizioni Clichy, 2016
  • Riccardo Falcinelli, Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network, Torino, Einaudi Stile Libero, 2014
  • Durian Sukegawa, Le ricette della signora Tokue, Torino, Einaudi ET, 2019
  • Domenico De Masi, La felicità negata, Torino, Einaudi Vele, 2022
  • Giacomo Natali, Geopolitica Pop, Treccani libri, 2023
  • AA.VV., Poesie sulla fine, Numero Cromatico, Roma 2022
  • Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale, Milano, HarperCollins Italia, 2021
  • Flavia Dalila D’Amico, Lost in Translation – Le disabilità in scena, Roma, Bulzoni editore, 2021
  • Ed Catmull, Verso la creatività e oltre, Milano, Sperling & Kupfer, 2014
  • Massimo Polidoro, La scienza dell’incredibile, Milano, Feltrinelli Urra, 2023
  • Azar Nafisi, Le cose che non ho detto, Milano, Adelphi, 2009
  • Michael Goodwin, Dan E. Burr, Economix – La Storia dell’Economia a fumetti, Reggio Emilia, Editoriale Cosmo, 2023
  • Claire Dederer, Mostri. Distinguere o non distinguere le vite dalle opere: il tormento dei fan, Milano, Altrecose, 2024
  • Erica Borghi, Come un’isola, Bologna, L’Artiere Edizioni, 2024
  • François Olislaeger, Diario di uno spettatore clandestino, Teatro Stabile dell’Umbria, Perugia, Emergenze Publishing, 2021