Progettazione per Creative Europe
e coordinamento dei partner europei

 

BAM! Strategie Culturali e Cassero LGBT Center hanno collaborato dal 2013 al 2015 nella gestione e nella comunicazione web di Performing Gender, il progetto europeo su danza contemporanea e identità di genere ideato e diretto da Gender Bender Festival. I partner di questo primo progetto hanno concordato sull’importanza di dare seguito allo stesso. Per coordinare questo processo di ideazione e candidatura, hanno chiesto il supporto di BAM!

Perché

Nei suoi primi due anni Performing Gender ha destato grande interesse nel mondo della danza contemporanea europea ed è stato apprezzato in quanto uno degli unici progetti in circolazione a riflettere in modo diretto su questioni impellenti come le identità di genere e gli orientamenti sessuali attraverso le arti performative. Al termine del percorso molte istituzioni hanno chiesto di unirsi al tavolo di progettazione. Il passaggio al nuovo programma Creative Europe poneva anche nuove sfide in termini di attività, risultati attesi e attenzione alle nuove priorità europee.

Come

BAM! ha coordinato un primo tavolo di progettazione a partire da marzo 2015, per presentare un progetto di larga scala sul triennio 2016-2019, con forti ambizioni anche in termini di audience development. Il progetto “Performing Gender. Right to dance!” non è stato finanziato, ma anche le valutazioni ricevute confermavano l’urgenza di continuare a lavorare su questi temi.

Nel 2016 un nucleo di partner più ristretto ha quindi ripensato un progetto incentrato sul capacity building, volto ad accrescere le competenze professionali del settore della danza contemporanea ai diversi stadi delle carriere dei danzatori, ma anche per le organizzazioni culturali che decidono di lavorare sui temi legati al genere.

BAM! ha redatto una prima bozza di un nuovo progetto sulla quale sono stati progressivamente innestati i feedback dei 6 partner coinvolti, delineando con loro gli obiettivi comuni e raccogliendo i contenuti artistico-culturali. Infine abbiamo dato forma al progetto e all’application diretta all’Unione Europea, curandone tutte le parti: planning delle attività, budgeting, redazione e elaborazione grafica del dossier finale, compilazione dell’e-form.

Accanto a Gender Bender per questa sfida ci sono il Comune di Bassano del Grappa (Italia) e il suo Centro per la Scena Contemporanea, il festival City of Women di Lubiana (Slovenia), il Theaterfestival Boulevard di ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), Paso a 2 – Certamen Coreogràfico de Madrid (Spagna), e Yorkshire Dance Center di Leeds (Regno Unito).

Il progetto Performing Gender – Dance makes differences, presentato a novembre 2016, è risultato uno degli 81 progetti (tra 548 candidature ricevute) che la Commissione Europea ha deciso di sostenere per il programma Creative Europe 2017-2019.

 

Leggi le news sul progetto

 

Latest Project