Cliente
Data del progetto
2025

Un supporto mirato per costruire la valutazione d’impatto delle iniziative di welfare culturale sviluppate grazie al percorso CulturAttiva di Trentino School of Management.

Il progetto

All’interno della strategia provinciale per le Politiche giovanili, che valorizza l’integrazione tra settori e riconosce la cultura come leva di benessere e sviluppo, nasce CulturAttiva: un percorso formativo promosso dall’Agenzia per la Coesione Sociale della Provincia autonoma di Trento – Ufficio politiche per i giovani, in collaborazione con TSM – Trentino School of Management.

Il programma, attivo tra maggio e novembre 2025, coinvolge operatori  provenienti dall’ambito sociale, sanitario e culturale che lavorano con e per i giovani – musei, biblioteche, piani giovani, centri giovani, associazionismo culturale e socioeducativo – con l’obiettivo di costruire una comunità di pratica sul welfare culturale per favorire benessere dei ragazzi tra i 16 e i 25 anni.

Nel quadro di CulturAttiva sono state avviate tre sperimentazioni territoriali – Bassa Valsugana–Tesino, Val di Sole e Lavis–Piana Rotaliana – che stanno esplorando forme innovative di relazione tra cultura, giovani, famiglie e comunità locali.

Perché

Le tre sperimentazioni di CulturAttiva si trovano in fasi e contesti molto differenti, ma condividono un’esigenza chiave: rendere leggibili e comunicabili i cambiamenti generati dalle proprie azioni di welfare culturale. C’è chi sta progettando un modello di affido culturale, chi lavora sulle relazioni di scambio tra peer attraverso la poesia e i luoghi della cultura, chi coinvolge musei e studenti in trekking partecipativi. TSM ha rilevato il bisogno di un supporto dedicato per aiutare i territori a definire obiettivi chiari e costruire modalità sostenibili di valutazione d’impatto sociale e culturale, così da dare continuità alle sperimentazioni e proiettarle verso il 2026.

Come

BAM! affianca i tre territori di CulturAttiva con un percorso di accompagnamento su misura, basato su ascolto, facilitazione e progettazione orientata agli impatti. L’incarico comprende momenti dedicati di confronto con ciascun progetto e una restituzione trasversale, con l’obiettivo di supportare i territori nel definire una visione condivisa dei risultati attesi e nel costruire un approccio sostenibile alla valutazione d’impatto sociale e culturale

Attraverso strumenti di analisi dei pubblici, Teoria del Cambiamento e modelli leggeri di monitoraggio, aiutiamo le reti di progetto a individuare obiettivi, indicatori e metodi di raccolta dati adatti ai propri contesti, rafforzando così la capacità locale di leggere e valorizzare gli effetti delle azioni di welfare.

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