Adozione di un format internazionale e attivazione di una community italiana tra musei, mediazione e innovazione

 

Museomix Italia è una community, fondata a ottobre 2015, con l’obiettivo di diffondere nel nostro Paese un format internazionale nato in Francia. MuseoMix è un laboratorio creativo e multidisciplinare che ha lo scopo di ripensare il modo di vivere il museo: 3 giorni di lavoro intellettuale e manuale, ma sempre di squadra, per sviluppare proposte innovative e creare prototipi.

Perché

Seguire, negli anni, l’evolversi di Museomix in Europa, e partecipare a una di queste maratone creative che si svolgono nei musei di tutto il mondo, è stato il miglior modo per rendersi conto che, anche i musei italiani avrebbero potuto trarre grandi benefici, facendosi “remixare”. Museomix, infatti, è molto più di un evento di 3 giorni: è un processo che permette a una community e a un’istituzione culturale di incontrarsi e lavorare insieme, per un lungo periodo, alla ricerca di risposte a dei bisogni di tutti gli attori coinvolti.

Museomix porta all’interno di un museo molte professionalità, chiamate a mettersi in gioco e interfacciarsi tra loro:  mediatori, artigiani, designer, sviluppatori, grafici, comunicatori, artisti, scrittori, ricercatori.

Come

BAM! ha messo in moto la macchina Museomix Italia organizzando momenti di incontro e realizzando degli strumenti di divulgazione, scambio e condivisione, messi a disposizione di tutti coloro che intendono partecipare alla realizzazione di Museomix:

  • Organizzazione di incontri: a seguito del primo incontro su Museomix in Italia, organizzato da IBC Emilia-Romagna nell’ambito della conferenza internazionale The Creative Museum, per l’attivazione di Museomix Italia BAM! ha creato molte occasioni di incontro e di scambio, pensate per raccontare Museomix a chi non lo conosce. Incontri con i musei e le istituzioni interessate,  supporto ai musei candidati nell’organizzazione dei primi aperomix locali. Infine l’organizzazione del primo Aperomix nazionale, evento che il 20 giugno 2016 presso il Museo Ebraico di Bologna ha radunato la community italiana e coinvolto due ospiti internazionali: Fabrice Denise, (tra le altre cose) presidente di Museomix globale e Mar Dixon, (tra le altre cose) fondatrice della community Museomix UK.
  • Attivazione della community italiana di Museomix anche attraverso la creazione e aggiornamento degli strumenti di comunicazione per facilitarne la crescita: il sito web di Museomix Italia, un gruppo Facebook, gli account di Twitter e Flickr, una mailing list per tenere insieme i contatti interessati a collaborare allo sviluppo di Museomix in Italia
  • Coordinamento con le altre community di Museomix: dalla partecipazione a Museomix 2015 a Nizza BAM! ha attivato i contatti con i “cugini francesi”. Il confronto con questi ed altri contatti a livello internazionale ha permesso di studiare insieme alle altre community una “via italiana” di Museomix. Da quel momento in poi BAM! ha preso parte all’incontro internazionale di coordinamento di Museomix a Parigi durante la primavera 2016, al Museomix Summer Camp ’17 di Lione e all’intercommunity meeting di settembre 2017 a Bruxelles. Prossima tappa: Lille, febbraio 2018…

I musei italiani che hanno partecipato a Museomix 2016 sono stati 4: Museo Tolomeo di Bologna, Museo Carlo Zauli di Faenza, Museo Civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara e CAOS di Terni. La seconda edizione, invece, ha visto partecipare 3 musei – tra i 5 candidati – a Museomix, dal 10 al 12 novembre 2017. In questo lungo percorso, la community italiana continua a supportarli a livello di coordinamento, proponendo incontri, fornendo loro strumenti di lavoro e nelle attività di comunicazione.

Tra i risultati ottenuti in questi due anni di lavoro all’interno di un network internazionale, quello che ci soddisfa di più, oltre alla grande partecipazione dei musei, è l’aver raccolto sempre più persone disposte a collaborare con entusiasmo a supporto dei musei e delle community locali: professionisti che hanno vissuto Museomix in prima persona e che la ritengono una via di innovazione partecipata da percorrere insieme, mettendo in campo le proprie forze e competenze per la divulgazione e la realizzazione di questo format.

 

Risorse